Laureati!
All'universita' e' tempo di tesi e nel mese di settembre 3 nostri atleti, meglio due atleti ed una atleta si sono brillantemente laureati presso l'ateneo trentino dimostrando che studio e sport agonistico non sono elementi disgiunti ma perfettamente sovrapponibili.
Silvia Ceriani, specialista dei 400hs e allenata da Andrea Rosa', ha conseguito la laurea triennale in fisica presso la facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali discutendo la tesi (in inglese) con il relatore prof. Stefano Giorgini dal titolo "Superconductivity: general phenomenology and Josephson effect" e di cui vi proponiamo un abstract: The aim of this work is to introduce some basic concepts of superconductivity and to present the Josephson effect. I chose this topic because I had the opportunity to experience it during a laboratory course at the University of Tuebingen, where I studied in the summer semester 2011. This thesis is divided in two chapters: in the first one the fundamental experimental facts and a classical theoretical treatment of superconductivity are presented; in the second one a short introduction to Josephson effect and some experimental data collected in Tuebingen are shown.
Davide Deimichei, volocista di Ala e' seguito da Andrea Zamboni, si e' laureato presso la Facoltà di Ingegneria - Corso di Laurea in Ingegneria Industriale - discutendo la tesi dal titolo: "Sviluppo di strumentazione e di metodologia per la misura di emissività in analisi termografiche" - relatori i proff. Stefano Gialanella e Rossano Albatici e correlatore Ing. Arnaldo M.Tonelli - di cui vi proponiamo un riassunto.
Uno dei più importanti parametri per il calcolo dei requisiti energetici di un edificio durante la fase di progettazione è la valutazione delle perdite di calore dell’involucro e quindi è importante calcolare la trasmittanza termica U (W/m2K).
Molto spesso però la differenza tra la trasmittanza termica calcolata (teorica) e quella misurata (reale) è molto alta e il risultato può essere una sovrastima della performance energetica dell’edificio.
È quindi importante misurare l’effettiva trasmittanza termica in condizioni di reale utilizzo per mezzo di una misurazione in sito in situazioni reali.
Al fine di sviluppare una procedura efficace di progettazione è necessario iniziare considerando i reali dati riguardanti l’involucro dell’edificio, l’ elemento che disperde la maggior parte dell’energia.
(...)Questa tesi ha voluto progettare un dispositivo che consentisse di superare i limiti dell’attuale procedura e strumentazione.
Lo strumento, fonte di calore, da sostituire al saldatore, deve essere in grado di mantenere, nella sua parte centrale, una temperatura costante, fissata a 150°C e controllabile.
Lo strumento deve essere anche facilmente utilizzabile da parte di un singolo operatore.
(...)In particolare in questa tesi verranno sviluppati gli aspetti relativi alla progettazione del dispositivo, trattate le norme UNI/ISO riguardanti le prestazioni energetiche delle costruzioni e il metodo della termografia all’infrarosso, esposte le procedure e i metodi attuali per la rilevazione del coefficiente di emissività, analizzato come la rugosità iniziale del rame influisce sulla crescita dell’ossido ed infine descritte e motivate le scelte costruttive del dispositivo.
Una volta realizzato il progetto del dispositivo, per poter verificare che le scelte tecniche effettuate fossero efficaci al fine del miglioramento della rilevazione termografica, è stato realizzato un prototipo, su cui sono stati effettuati dei test.
Matteo Planchestrainer, anche lui velocista seguito da Andrea Rosa', si e' laureato presso la facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali - corso di laurea di Biotecnologie - con una tesi dal titolo "Organoarsenicali sintetici analoghi al metabolita bioattivo Arsenicin A, isolato dalla spugna Echinochalina bargibanti" discussa con il Relatore: prof.ssa Ines Mancini e Controrelatore: prof.ssa Marina Scarpa.