Volano le squadre assolute del CdS
di Luca Perenzoni
Al giro di boa della fase regionale dei Campionati di Società assoluti su pista la Quercia si ritrova in vetta alla graduatoria maschile e al secondo posto in quella femminile, nella scia del Gs Valsugana. Un breve accenno che da solo sa esaltare l'ottimo fine settimana dei ragazzi e ragazze in gialloverde, nonostante qualche assenza, nonostante il forte vento che, per quanto apprezzato e benvenuto per saltatori e velocisti ha saputo ostacolare non poco l'azione di tutti li altri.
Raffiche ben oltre i 5 metri al secondo hanno caratterizzato il pomeriggio domenicale dello Stadio Quercia: ad approfittarne sono stati soprattutto i lunghisti, con Elisa Zanei atterrata a 6,19 ed il bolzanini Pierluigi Putzu a ritagliarsi un buon 7,14: all'ombra della Quercia i migliori sono risultati rispettivamente Lara Pastrello (5,83) e Mattia Gasperini, 6,58. Qualche impiccio in più invece per i velocisti, anche se come già nella giornata di sabato il settore è stato terra di conquista dei nostri ragazzi, con Davide Deimichei ad imporsi nei 200 maschili (21"43, +3.0 e ottimo l'allievo perginese Marco Lorenzi, Valsugana, secondo in 21"58) e Martina Giovanetti a firmare la gara femminile, rimontando proprio sul filo di lana Doris Tomasini (24"16 contro 24"18, vento +5,6) per ribadire il responso dei 100 del giorno precedente.
Ottime notizie gialloverdi sono maturate anche dalle pedane: nel disco Elisabeth Stofner si è migliorata fino a 43,54 per contendere il successo alla padovana Greta Zin, mentre nel peso Alberto Cerisara ha dato nuovi segnali del suo interessante potenziale chiudendo con una spallata da 12,77 per inserirsi in seconda piazza in scia ll'esperto Vincenzo Esposito (12,93). Esperienza che di certo non manca al "fotografo" Giulio Trivani, prima firma odierna del lancio del martello con 46,85.
Gialloverde vivo, insomma. E pimpante anche nelle distanze lunghe, se è vero come è vero che nei 5000m Wilson Busienei ha fiaccato la resistenza di un nome importante come quello di Mark Bett mentre Federica Dal Rì, lasciata andare l'imprendibile Mrisho, chiudeva la sua prova solitaria sul tempo di 16'14 rimpinguendo a dovere il carniere societario assieme a Claudia Andrghettoni 18'03"(PB).
Doppio giro di pista nel segno dell'Atletica Trento, con la coppia Benedetti - Grimaz a chiudere in parata sull'1'53 seguiti da presso dal pimpante Fabrizio Girardelli (1'54"48) mentre al femminile è l'eptatleta valsuganotta Laura Rendina a fare la voce grossa, con Valeria Cestari e Federica Fiorelli a difendere al meglio le sorti societarie.
Nell'asta Elena Ranocchi ha valicato al secondo tentativo quota 3,30, David Niketic si è arrampicato a 1,91(PB) nell'alto mentre nel giro di pista con ostacoli Helga Ganassini non ha trovato la giusta ritmica nella seconda parte di gara ed Alvise Bozzo si è visto sfilare proprio negli ultimi metri dal bolzanini Crinò.
In chiusura, le staffette del miglio: il quartetto composto da Matteo Planchestainer, Fabrizio Girardelli, Alvise Bozzo e Pietro Zandonai ha restituito per primo il testimone ai giudici dopo 3'27"68 di gara, mentre la formazione femminile (Caterina Fornasier, Eleonora Berlanda, Helga Ganassini e Valentina Palezza) ha dovuto arrendersi al quartetto valsuganotto: 3'55"74 a 3'56"91 il responso finale.
Così a fine giornata, giovani e meno giovani gialloverdi si possono gustare, a ritmo della musica gestita dal nostro nuovo responsabile festeggiamenti Lorenzo Modena, la momentea leadership con 20.597 punti davanti all'Athletic Club (19166) e al Crus Pedersano (15302), mentre le ragazze si possono gustare il bottino (provvisorio) di 22.019 lunghezze: le valsuganotte (22.535) sono poco avanti ed è lecito iniziare a pensare alla possibilità di accedere nuovamente alla Finale Oro. Di più se ne saprà tra sabato 12 e domenica 13 giugno, quando sarà tempo della seconda ed ultima fase regionale. Intanto le luci al Quercia si sono spente e l'esperienza organizzativa congiuta con il Crus Pedersano ha davvero soddisfatto tutti.