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Addio a Giampaolo Ferrari per 20 anni presidente della Quercia

Se ne è andato ieri Giampaolo Ferrari, storico presidente della Quercia, società che ha guidato per ben 20 anni, dal 1970 al 1990. Era l’ultimo superstite di quella coraggiosa squadra di pionieri che sotto la guida illuminata di Edo Bendetti aveva fondato la Quercia nel maggio del 1945, in una città appena uscita dagli anni drammatici della guerra.
Giampaolo, “Pipetto” per tutti gli amici, dopo esperienze nel basket e nel tennis (ma anche in altri sport) si era messo subito in luce come dirigente affiancando Edo, Per molti anni era stato il responsabile della sezione basket, ma quando nel 1970 fu chiamato alla presidenza della Quercia si innamorò anche dell’Atletica, che stava diventando lo sport principale e poi unico della Società gialloverde, pur accompagnando sempre la squadra di pallacanestro nelle sue ultime partite.
Nel suo lungo peridio di presidenza l’avv. Ferrari si è speso senza riserve per far crescere la società, che ha gettato le basi per lo sviluppo che negli anni successivi l’ha portata a scalare i vertici delle gerarchie nazionali, sia per i risultati sportivi che per gli eventi organizzati.

Giampaolo Ferrari con Carlo Giordani alla festa dei 70 anni della Quercia
Giampaolo Ferrari con Carlo Giordani alla festa dei 70 anni della Quercia

Animatore, giudice di gara, accompagnatore delle squadre nelle trasferte con il suo mitico furgone: un impegno a tutto campo, spaziando dai ruoli di rappresentanza sia alle incombenze pratiche. Molti ricorderanno il suo studio legale, quando la Quercia non aveva ancora una sede, inondato di carte e numeri di gara per preparare le prime edizioni del Palio Città della Quercia.
Da non dimenticare che per qualche anno era contemporaneamente anche presidente del Circolo Tennis, che allora aveva la sua sede sui campi in Lungoleno.
Nel 1990 eletto in consiglio comunale e nominato assessore aveva ritenuto opportuno evitare possibili conflitti di interesse. Una lezione di correttezza.
Ma anche dopo quella scelta era sempre stato vicino alla Quercia, presente nei momenti importanti, negli eventi, pronto a dare consigli sempre finalizzati al servizio dei giovani.
Ciao Pipetto e grazie per tutto quello che hai fatto. Non ti dimenticheremo.

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