Otto giallo-verdi a podio nel Campionato Regionale di Cross
Domenica 4 febbraio a Villa Lagarina sono scesi in campo i master del Trentino Alto Adige per contendersi il titolo regionale sia individuale che di squadra. La formula per stilare la classifica dei C.d.S. viene fatta dando 30 punti al primo, 29 al secondo, a scalare fino ad arrivare ad un punto dal trentesimo in poi, questo per ogni categoria. La prima classificata sia in campo maschile che femminile, l’Atletica Valle di Cembra, vince proprio grazie alle squadre numerose, 27 uomini e 10 donne, superando sia in punteggio che in numero di atleti le altre società.
A livello maschile peccato per le assenze di Valduga, Matuzzi, Franceschini e Giusto che avrebbero garantito il podio di squadra. La compagine maschile è infatti quinta a soli 30 punti dal terzo posto del G.S. Fraveggio, forte di 4 persone in più rispetto al gruppo dei 13 giallo-verdi.
Diversa la situazione per il settore femminile che non ha in squadra molte esperte di cross: oltre alle solite Baroni e Pfattner si è aggiunta Bresciani, ex ottocentista che da qualche anno si cimenta nel duathlon, ed insieme hanno raggiunto un ottimo quinto posto, a soli 5 punti dalla quarta classificata. Per lo spirito di squadra avrebbero partecipato anche Andrighettoni (in fase di recupero da un problema al piede) e Pedretti (anche lei in recupero e senza preparazione per un cross) ma si è preferito evitare di rischiare infortuni per qualche punto in più.
Per il 2019 l’obiettivo è di migliorare ambedue le classifiche!
A livello individuale registriamo la medaglie d’oro e titolo di Campione Regionale di Cross Master di Costanzo Giuseppe (M40) e Eisenstecken Bernhard(M60); le medaglie d’argento di Formentin Ettorino (M70), Zanon Giuliano (M75), e Pfattner Herta (F60); le medaglie di bronzo di Eccheli Alessandro (M50) , Bianchi Giorgio (M70) e Bresciani Cristiana (F45).
Contribuiscono alla classifica finale anche Terenziani Luca, Migliorati Mauro, Landoni Luca, Tamburini Marco, Foradori Paolo, Carpentari Lorenzo, Larcher Ugo, Baroni sara.