L'ultimo saluto ad Adriano Galli
Caro Adriano,
sappiamo che le parole e i discorsi non ti piacevano molto. Ma ci pare giusto che tutti noi della grande famiglia della Quercia, quella di ieri e quella di oggi, ti ricordiamo con semplicità, ma anche con tutto l’affetto costruito in quasi 60 anni di passione e di impegno comune.
La tua è sempre stata una presenza silenziosa e discreta, mai abbiamo sentito la tua voce usare toni alti. Questo è stato il segno del tuo stile anche nel rapporto con i giovani, migliaia e migliaia come studenti, centinaia e centinaia come atleti.
Sei stato un punto di riferimento importante per generazioni di giovani, che ti hanno trovato sempre puntuale allo stadio e in palestra, per apprendere la tua conoscenza tecnica, profusa sempre con il buon senso, abbinata all’esempio concreto della tua sobrietà e della tua pacatezza.
Scorre nella nostra memoria il fiume dei ricordi: di giornate infinite passate sui campi di allenamento a far crescere atleti , a coltivare speranze, ad accompagnare i giovani sulle strade dello sport e della vita. Il ricordo di tante trasferte per le gare, la condivisione dei momenti di gioia per i risultati degli atleti ed anche di momenti di amarezza. Ma sempre con la serenità nel cuore e il tuo sorriso dolce.
Caro Adriano, non ti diciamo addio. Sappiamo che anche da lassù sarai sempre con noi, in pedana al fianco degli atleti di oggi e di quelli che verranno.
La vecchia Quercia ti dice grazie di cuore e con grande affetto. Resterai sempre nei nostri cuori.