CdS Maschile, settimo posto per rilanciare i giovani
Il campo scuola di Fermo che ospita la finale A1 del CdS e' una perla dell'atletica: pista 8 corsia nuova, palestra con sala pesi, palazzetto con rettilineo, buca per il lungo, pedana per l'asta e percorso esterno alla struttura adatto a chi pratica il mezzofondo.
Organizzazione perfetta, fatta da chi sa di atletica e di finali del CdS, risultati puntuali e classifche di Societa' sempre aggiornate.
La nostra squadra maschile si presenta orfana di Loris Pinter - e questo pesera' sul risultato finale - ma comunque compatta in tutti i reparti.
Il settore velocita' viene sostenuto da un Davide Deimichei ancora in forma capace di vincere i 100m arrivare terzo nei 200m e portare all'argento la 4x100 (con F. Baldessari, F. Martini, M. Grandisolli). Fabio Rizza - fresco laureato - tiene bene nel giro di pista (ottavo).
Punti pesanti dal mezzofondo con un solido Wilson Busienei (secondo nei 1500m e primo nei 5000m) e un tenace Peter Lanziner (secondo nei 3000 siepi); Samuele Lazzaro paga invece le disavventure fisiche che l'hanno bloccato l'ultimo mese e negli 800m si difende chiudendo al nono posto.
Ostacoli, gia' detto della pesante assenza di Loris Pinter sui 110 ostacoli (il suo era il miglio tempo di iscrizione), piace invece la freschezza di Fabrizio Vaia (primo anni juniores) che si prende il lusso di migliorare il proprio personale chiudendo al quinto posto generale.
Nei salti in elevazione Roberto Durante nell'asta - pur con la schiena dolorante - supera i 4,30m con grande esperienza e conquista il terzo posto del podio, nell'alto Andrea Gallina, alla sua prima esperienza in un CdS e' sesto con 1,91. Sei salti in estensione l'esperto Michele Tico' piazza un buon 6,17 alla prima prova seguito da due nulli millimetrici che purtroppo non gli permettono di ottenere la misura per la finale, nel triplo invece Davide Marangon - altro giovane emergente del vivaio di Treviso - ottiene il personale con 13,38 (sesto).
Nei lanci il nostro fotografo (tutte le foto sono sue e lo ringraziamo) martellista Giulio Trivani ha passato virtuamente il testimone al giovane Andrea Barozzi a bordo pista per vedere anche i lanci del campione Nicola Vizzoni. Nel peso grosse difficolta' per Alberto Cerisara a rimanere in pedana, l'11,71 lo condanna all'11. posto. Nel giavellotto, per una norma regolamentare sugli stranieri non ha potuto lanciare Ahmed Zaheer e cosi' Wiktor Machalowski l'ha sostituito pur se non nella sua specialita' cogliendo la bella misura di 34,07. Andrea Mancini e nono con 37,51.
Chiudiamo con Bruno Morotti - fratello di Graziano - che marcia i 5km con il peso di due ammonizioni prese nei primi due giri e chiude al nono posto. Chiusura con la 4x400 di cui vogliamo sottolineare il lancio di Massimiliano Grandisolli (prezioso anche come uomo di squadra) e la frazione finale di Pietro Zandonai che gestendo benissimo le energie recupera proprio sulla linea del traguardo una posizione.
Purtroppo la classifica ci vede settimi, posizione che non ci permette di confermare la serie A1 ma la squadra c'e' e cosi' i giovani atleti pronti a subentrare a dar man forte e linfa per il 2013.