Michele Tico' doppio argento mondiale
Doppio argento per Michele Ticò ai Campionati Mondiali Master appena conclusi in Finlandia in questa citta' dal nome impronunciabile, Jyväskylä (http://wma2012.jyvaskyla.fi/).
Argento nel lungo MM45 con un ottimo 6,28 all'ultimo salto che gli consegna il titolo virtuale di campione mondiale fino al salto del norvegese che lo supera per due soli centimetri. Argento anche nel triplo MM45 con 13,13, vittoria al russo Pankratov con 13,97, completiamo il resoconto con il sesto posto ottenuto nell'asta (3,40).
Leggi anche l'articolo tratto da Queenatletica.it. Ticò Michele - argento - lungo M45: 6,28- argento prestigioso, ma quanto era vicino l'oro, poi conquistato dal norvegese Oddvar Viulsroed. Due dannatissimi e piccoli centimetri. Tra l'altro gara decisa all'ultimo salto, dopo che al 5° la situazione vedeva in testa il russo Vladimir Pankratov con 6,22 (al 1°), poi il norvegese con 6,19 (al 3°). Prima dell'ultimo salto Ticò veleggiava addirittura in quarta posizione (l'inglese Ian Allen 6,17) con il 6,12 alla terza prova. Poi deve essere successo di tutto nell'ultimo salto. Addirittura l'altro italiano Antonio Boldrini (se l'ordine dei salti è stato il canonico rovesciamento della classifica al 3°) si insabbia a 6,17, e piomba in zona medaglie: 3°!. E Ticò scala al 5°. Ticò trova il salto forse risolutore: 6,28. E per qualche minuto è campione del mondo. Il norvegese, un paio di salti dopo, però, smorza l'entusiasmo: 6,30. Peccato. E Pankratov non riuscirà più a graffiare. Argento. Però bellissima gara, solo a leggere un referto... chissà vissuta dal vivo. Miglior piazzamento di carriera per Ticò (agli EMG di Lignano vinse un oro, ma non è la stessa cosa...) il cui miglior risultato risultava essere il 6° di questa edizione di mondiali, ma nell'asta. L'argento di Ticò è anche il miglior piazzamento italiano nel binomio: nessuno è infatti mai riuscito a vincere il titolo iridato.