A Padova, Niketic, Cestari e Bellini in evidenza
da http://atletica-mente.blogspot.com
BELLINI SI CONFERMA SUPERSTAR
Dopo più di tre mesi dalla non proprio fortunata trasferta di Rieti, eccoci di nuovo in pista. Esordio stagionale nel gelo di Padova: non è un eufemismo, faceva davvero freddo nel lugubre ex-macello adattato a "Impianto indoor per l'atletica leggera" come recita con un po' di enfasi il bel cartello posto all'entrata della struttura.
Ma, bando alle lamentele e via a provare l'anello di 200 metri con curve davvero paraboliche, molto ripide tra l'altro. Prima a scendere in pista della folta truppa di quattrocentisti è l'agitatissima Miss Valery (Valeria Cestari per l'anagrafe) che scarica l'adrenalina che ha in corpo con una condotta di gara determinata ma intelligente allo stesso tempo: terza tra le allieve con un buon 1'03"43. A seguire, partenza decisa di Sonia Cristoforetti che cala un po' nel finale, chiudendo comunque bene in 1'07"10. Nella categoria assoluta, esordio tra le junior per SuperVale (Valentina Menolli) che fa segnare 1'04"79 arrivando però al traguardo piuttosto tranquilla e poco affaticata. Volitiva la prova di Silvia Ceriani (tra l'altro in non perfette condizioni fiische) che paga un attimo di indecisione al rientro concludendo in 1'06"51, davanti ad Antonella Rosà (quest'anno un po' in ritardo di preparazione: 1'11"09).
Ma veniamo alla brillante prova di Luca Bellini che interpreta davvero bene il doppio giro, con un primo 200 accorto e un finale in piena spinta (buon crono con 55"13 a sfiorare il personal best all'aperto). Insomma, come dicono le compagne di allenamento, Bellini è Bellini! (Mica per niente è Superstar, aggiungo io).
In gara in un inedito per lei 1500 al coperto anche Alessandra Rosà, che parte troppo forte per poi calare un po' nel finale: comunque positivo il riscontro cronometrico: 5'23"07. Nella prova maschile l'esperto Mariano Morandi in preparazione per gli europei master di Ancona chiudeva in 4'23"66.
Più penalizzati dalle basse temperature sicuramente i saltatori. Nel salto in alto si è comunque ben disimpegnata Francesca Martini, prima tra le allieve con 1,54. Bene anche David Niketic, all'esordio tra gli allievi, con il nuovo personale: 1,85.
Trasferta positiva, quindi, con buoni riscontri che ci consentono di continuare fiduciosi la preparazione in vista delle gare outdoor.
Andrea Rosà