Loris Pinter da urlo, Pamela Croce e Stefano Galli migliorano
Dopo alcuni anni (quasi 10 per la verità…) di assenza dalle prove multiple, con qualche tentativo di riaffacciarsi in questa disciplina sparso qua e la , Loris Pinter 2 settimane fa ha ottenuto il minimo per la partecipazione ai Campionati italiani indoor e si presenta alla partenza di un eptathlon con l’entusiasmo e la carica agonistica che gli conosciamo fin dalle prime gare giovanili.
Un buon 60 m. apre la sua gara (7”43) portando i primi punti, mentre il salto in lungo pur in linea con l’evoluzione di una prova multipla gli regala qualche soddisfazione in meno; una misura di sicurezza al primo salto, un nullo, un tentativo più deciso ma con una chiusura un po’ imprecisa a 6,85. Si migra alla pedana del peso dove Loris piazza un ottimo 11,58, record personale, che gli porta un bel bottino di punti. Qui tra l’altro si registrano 3 nulli di Michele Calvi, uno dei favoriti al titolo, e Loris naviga tra la 6^ e 7^ posizione generale.
Manca l’alto, uno dei punti di forza solitamente, ma purtroppo una gara come l’eptathlon, già lunga, viene ulteriormente prolungata per la scelta di non dividere gli atleti in due gruppi, a cui si aggiunge un po’ di caos in pedana per la contemporanea presenza di astisti, pesisti, lunghiste, sicchè la fatica inevitabile le frequenti interruzioni e i continui microriscaldamenti portano Loris ad accusare una serie ravvicinata di crampi proprio sulle misure fondamentali, ovvero a 1,98, misura che pur dimostrando di valere ampiamente non riesce a valicare, per cui ci si deve accontentare di un buon 1,92 che però lascia un po’ di amaro in bocca. Il punteggio totale lo colloca provvisoriamente al 4° posto.
L’apertura della seconda giornata vede l’ingresso in campo anche dei due giovani allievi, Stefano Galli , alle 9,00! , è sui blocchi di partenza dei 60 hs., seguito di lì a poco da Pamela Croce.
Ottima partenza e progressione di Stefano che prende un buon vantaggio, sciupato però da un errore sull’ultimo ostacolo che lo fa quasi cadere; finisce con 9”19, personale , ma certo abbondantemente sopra il sua valore .
Pamela corre facile e fluida dimostrando progressi anche in questa specialità e portando il personale a 9”47 (precedente 9”73, due settimane fa). Un buon inizio per entrambi.
Tocca a Loris che sembra aver recuperato abbastanza bene , ed infatti corre un ottimo 60 hs. in 8”43 che lo mantiene nelle zone alte di classifica.
A questo punto sono contemporaneamente in gara tutti e tre, Stefano al lungo, Pamela all’alto, Loris all’asta. Ottima gara di Stefano che porta il personale a 6,16 dopo un paio di salti appena sotto i 6 metri. Pamela all’alto procede sicura fino a 1,65, superato bene e ampiamente, ma qualche imprecisione le impedisce di fare suo anche l’1,68; comunque vince la gara di alto e dopo due gare è addirittura 2^ in classifica generale.
Loris nell’asta viaggia sicuro con una bella serie di salti fino a 4,10 e…si ritrova 2° in classifica generale, anche grazie ai 3 nulli nell’asta di Cairoli, l’altro superfavorito della vigilia…
Rimangono i 1000m, ma difendere i punti dall’attacco di atleti senza dubbio più preparati e freschi sarà dura. Infatti, nonostante il coraggio e la volontà Loris finisce in 3’06” e per pochi secondi il podio sfuma. Peccato, ma non si poteva davvero chiedere di più a Loris.
Nel frattempo Stefano continua nei progressi, portando il personale del peso a 11,66 con un miglioramento di quasi 1 metro e mezzo davvero notevole. Anche Pamela migliora il peso ma non abbastanza da difendere la posizione. Ora tocca a Stefano saltare in alto, dove si difende con un buon 1,50, mentre Pamela sulla pedana del lungo fatica un po’ a trovare la precisione delle rincorse e si deve accontentare di poco meno di 5 metri.
Sui 1000m conclusivi Stefano chiude con un buon 2’59” finendo 16° in classifica generale (2° del 2000 però…), mentre Pamela corre bene il suo 400 migliorando anche qui il personale (1’03”35) e finendo 8^ alla sua seconda esperienza di prova multipla.
Un complimento a tutti e tre dunque, ed un’esperienza importante per Stefano e Pamela, che hanno avuto la fortuna di condividere questa gara con un atleta come Loris Pinter, esempio di passione, abilità, intelligenza e volontà.